


Dopo il Museo del Louvre nel 2009, il Museo nazionale svizzero dedica una retrospettiva all’arte e alla vita di Abraham-Louis Breguet, l’uomo che è stato definito «il più grande orologiaio di tutti i tempi». Specialista ineguagliato, ha fatto compiere progressi straordinari all’orologeria con le sue invenzioni.
Di origine svizzera – è nato a Neuchâtel nel 1747 – e stabilitosi a Parigi, Breguet estese a tutta l’Europa la sua rete commerciale. Tra i suoi prestigiosi clienti spiccano la regina Maria Antonietta, lo zar Alessandro I, il re Giorgio IV d’Inghilterra e la famiglia Bonaparte.
Questa ricca ed esauriente esposizione riunisce rari orologi, pendole, strumenti di misura ai quali si alternano ritratti, documenti d’archivio e brevetti d’invenzione che abbracciano la produzione di A.-L. Breguet e dei suoi successori, dall’ultimo quarto del XVIII secolo fino agli anni 1850. I 175 esemplari e pezzi unici presentati in questa mostra provengono dalle più grandi collezioni europee.
La presente, eccezionale retrospettiva è stata esposta al pubblico nell’estate 2011 al Château de Prangins – sede nella Svizzera romanda del Museo nazionale svizzero, situato in una posizione idilliaca nei pressi di Ginevra, sulle rive del lago Lemano – e proseguirà al Landesmuseum di Zurigo nell’autunno dello stesso anno.
L’esposizione è posta sotto il patrocinio del Consigliere federale Didier Burkhalter.